<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-15922774</id><updated>2011-04-22T04:12:53.739+02:00</updated><title type='text'>Marxismo e barbarie</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://maodadaismo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15922774/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maodadaismo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>SleepingCreep</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17241018112793588515</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://fedeliam.altervista.org/immagini/Fede1.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>2</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15922774.post-112547614490897388</id><published>2005-08-31T19:16:00.000+02:00</published><updated>2005-08-31T14:22:46.566+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1492/1600/evangelion.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1492/320/evangelion.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;b&gt;Titolo:&lt;/b&gt;"Neon Genesis Evangelion"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Situazione editoriale:&lt;/b&gt;all'inizio mensile, in seguito (dal sesto numero in poi), sporadico;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giudizio:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ottimo &lt;/span&gt;su tutta la linea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamolo subito, a scanso di equivoci: "Neon Genesis Evangelion" non è solo il mio fumetto preferito, è tra le cose più belle che io abbia letto in generale. Dunque è sotto questo pesante &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a priori &lt;/span&gt;interpretativo che provo a recensirlo. Ovviamente la serie a fumetti prende le mosse da quella animata, e per buona parte di essa ne segue la trama. Già, la trama: come descrivere razionalmente un intreccio che ha fatto scervellare più generazioni di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;otaku&lt;/span&gt; in tutto il mondo? Personaggio principale è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Shinji Ikari&lt;/span&gt;, un ragazzo timidissimo, orfano di madre, che vive con i nonni (questo si capisce qui e lì lungo il corso della serie). Del padre, dai 4 anni fino ai 14 anni, il nostro eroe non ha notizie. Un bel giorno riceve una lettera con su poco più che le indicazioni per arrivare a Neo Tokyo 3 e la scritta "Vieni". Qui comincia la storia. Shinji arriva nella città, aspettando &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Misato Katsuragy&lt;/span&gt; incaricata di prelevarlo. Ma, mentre aspetta, una serie di allarmi si susseguono, poi un aereo militare sgancia un missile a pochi metri da lui. Segue il tentativo da parte dell'esercito regolare di combattere un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;enorme mostro umanoide&lt;/span&gt;, che ovviamente naufraga. La soluzione sembra risolversi quando entra in gioco &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rei Ayanami&lt;/span&gt; a bordo dell'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eva 00&lt;/span&gt;, un enorme robot umanoide, non estremamente dissimile dal mostro. Com'è prevedibile, Shinji finirà per pilotare uno dei robot (ma il termine non è nemmeno lontanamente calzante) e difendere il genere umano. Come dite? Già sentita questa storia? Eh, no cari miei, perchè Evangelion è tutto fuorchè prevedibile. E non solo perchè i mostri in questione sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Angeli&lt;/span&gt; (idea peraltro usata anche in prodotti successivi e di qualità inferiore come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sosei no Aquarion&lt;/span&gt;), ma perchè l'intreccio che si sviluppa da queste premesse classiche del mondo manga giapponese, è assolutamente imperdibile! Battaglie epiche ed una trama a tratti angosciante, sottotrame fatte di spionaggio e progetti per l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;evoluzione della razza umana&lt;/span&gt;. L'evoluzione dei rapporti tra i protagonisti della serie è curatissima, i personaggi sono tutt'altro che stereotipati eppure non stentiamo mai a capire per quale ragione fanno le cose che fanno: non c'è n'è uno che sia caratterizzato male. L'evoluzione dello stesso Shinji è forse una delle chiavi di lettura attraverso cui cogliere lo svolgersi degli eventi (anche se questo riguarda forse maggiormente la serie animata), che comunque seguono una coerenza impressionante, tra un'alternanza di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;flashbacks&lt;/span&gt; e tempo reale, allucinazione e realtà che non risulta mai eccessivamente pesante e soprattutto tiene incollati alle pagine. Difetti? Bèh, dal mio punto di vista nessuno, ma è anche vero che forse il lettore più "leggero" (quello da robottoni classici, per intenderci) troverebbe le masturbazioni mentali di Shinji troppo pallose, ed indubbiamente "Neon Genesis Evangelion" non vuole essere un fumetto per divertire, ma per riflettere. E riesce pienamente nei suoi intenti.&lt;br /&gt;Da segnalare che il fumetto attualmente è al numero 18 dell'edizione originale, 8 per quella collection (che ne contiene due originali per volta) e che dunque dovrebbe uscire il numero 9: l'opera a fumetti, nonostante quella animata sia giunta al termine, non è ancora ultimata e noi poveri fan stiamo aspettando un finale che si preannuncia anche più intrigante di quello dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;anime&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ultima segnalazione: è uscito da poche settimane anche in italia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Evangelion Iron Maiden&lt;/span&gt; che è uno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;shojo &lt;/span&gt;tratto dall'ultimo episodio dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;anime&lt;/span&gt;, ma dato che non ho potuto ancora leggerlo, penso che lo tratterò in separata sede (del resto si tratta di uno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;spin-off&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15922774-112547614490897388?l=maodadaismo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maodadaismo.blogspot.com/feeds/112547614490897388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15922774&amp;postID=112547614490897388' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15922774/posts/default/112547614490897388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15922774/posts/default/112547614490897388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maodadaismo.blogspot.com/2005/08/titoloneon-genesis-evangelion.html' title=''/><author><name>SleepingCreep</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17241018112793588515</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://fedeliam.altervista.org/immagini/Fede1.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15922774.post-112543646163801160</id><published>2005-08-30T22:24:00.000+02:00</published><updated>2005-08-30T23:16:18.986+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;font-family:courier new;" &gt;Intro:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Sì, SleepingCreep invade la rete. Come i russi in Afganistan, in un fumetto di rara bellezza degli anni ottanta, anch'io avanzo come un t80 alla conquista di nuove province. Blogspot mi sembrava l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;a migliore piattaforma dopo splinder e, complice il&lt;a href="http://collettivoholzwege.blogspot.com/" title="finalmente non ancora definitivo!"&gt;collettivo holzwege&lt;/a&gt;, ho per forza di cose messo su un account (e relativo blog) su blogspot. Siccome odio sprecare lo spazio, ho deciso che utilizzerò questa nuova piattaforma per recensire le mie letture a fumetti. Per una volta niente politica!&lt;br /&gt;Comincio dun&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;que subito con un titolo che mi ha accompagnato per anni, facendomi, tralaltro, appassionare al fumetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1492/1600/dylan-dog-43.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1492/320/dylan-dog-43.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;b&gt;Titolo:&lt;/b&gt;"Dylan dog"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Situazione editoriale:&lt;/b&gt;varia dalla mensilità per gli "inediti", all'annualità per speciali, almanacchi ed albi giganti;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giudizio:&lt;/span&gt;Fino al numero 100&lt;i&gt;ottimo&lt;/i&gt; a seguire è degradato fino ad un &lt;i&gt;appena sufficiente&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlare serenamente di DD non è facile: i motivi sono vari. Prima di tutto si deve capire una cosa molto importante: per un lungo periodo di tempo questo fumetto non è stato solo un fumetto, ma un fenomeno culturale. Basti pensare che è stato oggetto di alcune interrogazioni parlamentari, che più di una volta è stato vittima di vere e proprie "ondate censorie antihorror" (come quelladi cui si legge in uno dei numeri più belli, il 69 "Caccia alle streghe"), che nel corso della sua storia editoriale (che parte nell'ottobre 86 con "L'alba dei morti viventi"), ha originato schiere di fan e di insospettabili simpatizzanti (celebre la battuta di Umberto Eco che diceva di poter leggere per ore solo Dante e DD). Per anni al solo Dylan è toccato reggere sulle spalle la credibilità e la qualità del fumetto italiano, specie nel confronto con le generazioni più recenti: troppo distanti dai gusti degli adolescenti italiani degli anni 80 e 90 erano i vari Tex, Zagor et similaria. Invece Dylan era giovane ed (alleluhia alleluhia) loro contemporaneo ed aveva a che fare con ciò che ci spaventa ed affascina: l'incubo. Ed eccolo qui, il nostro detective,pronto a scavare nel torbido delle nostre coscienze, dei nostri incubi, pronto a sbrogliare la matassa sempre più complessa del suo passato, a rompere le valvole al commissario Bloch per avere informazioni su qualche caso, a farsi rompere le valvole dall'onnipresente Groucho ed ad innamorarsi e giurare eterno amore alla lei di turno. E per lungo tempo è sembrato che questa formula, semplice eppure geniale, sfruttata con intelligenza e serietà dalla Sergio Bonelli Editore e dagli autori, potesse andare avanti in eterno. Il tutto condito da una serie di storie superlative di cui poche, prima del numero 100, passano inosservate. Se si trattasse di un disco, diremmo che non ci sono pezzi che "si schippano". Fare un elenco sarebbe tedioso ed inutile: tutta la produzione fino all'aprile del '95 (inclusi almanacchi, speciali e "Dilandogoni") è un crogiolo di humor nero e mistero, di ironia e poesia. Poi l'incantesimo si rompe: per un motivo che francamente non mi è chiaro, le storie diventano sterili,prive di fantasia, ironia, complice la crisi creativa cui è soggetto Tiziano Sclavi (ideatore del personaggio e della serie). Forse sono i gusti degli adolescenti ad essere cambiati, forse il personaggio non è più così "fresco" come lo era negli anni ottanta. Fatto sta che se dal numero 100 in poi i numeri belli si trovano ancora (il 120, per esempio, "Finchè morte non vi separi" è ancora poesia), è più o meno dal 150 in poi che non c'è proprio più magia. Il che si può anche evincere dal fatto che, mentre le vendite dell'inedito sono in calo, quelle dei "collezione book" (in effetti la terza ristampa del fumetto, cominciata a metà del 96, e pertanto da poco giunta al numero 100) rimangono più o meno costanti. Io ho resistito poco oltre il numero 200, dopo aver letto il quale ho perso interesse ad andare avanti. La mia fedeltà al'indagatore dell'incubo era ormai ingiustificata.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15922774-112543646163801160?l=maodadaismo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maodadaismo.blogspot.com/feeds/112543646163801160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=15922774&amp;postID=112543646163801160' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15922774/posts/default/112543646163801160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15922774/posts/default/112543646163801160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maodadaismo.blogspot.com/2005/08/intro-s-sleepingcreep-invade-la-rete.html' title=''/><author><name>SleepingCreep</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17241018112793588515</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://fedeliam.altervista.org/immagini/Fede1.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
